LE RAGIONI

Il Portale dati.difesa.it è il risultato del lavoro di ricerca condotto dall'ing. Maria Grazia Celentano (dipendete civile della Direzione di Munizionamento della Marina Militare di Taranto), durante l'attività di Project Work svolta nell'ambito del Master Universitario di II Livello in "Public and Innovation Management – Smart City (MASIC)" c/o Università LUM (anno accademico 2019/2020). La partecipazione al Master è stata finanziata con un contributo INPS destinato ai dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche. Il lavoro è stato supervisionato dal Prof. Francesco Piero Paolicelli esperto Open Data.

Il lavoro ha inteso proporre un prototipo di portale in grado di rendere disponibile, trasparente e pienamente fruibile l’ampio patrimonio informativo gestito dal Ministero della Difesa, consentendo a tutti i cittadini di consultare in forma aggregata dati resi disponibili dai diversi Enti afferenti al Ministero rispondendo, così, alle politiche di apertura, valorizzazione e divulgazione dei dati promosse da AgID. La piattaforma è in grado di esporre contenuti rilevanti e di qualità, nel rispetto degli standard degli Open Data.

PRESUPPOSTI

Questa iniziativa si inserisce in un ampio quadro di politiche internazionali, europee e nazionali di Open Government, volte a creare strumenti e tecnologie che consentano alle amministrazioni di porsi in maniera "aperta" e "trasparente" nei confronti dei cittadini. Il fine è quello di favorire un controllo pubblico sull'operato delle pubbliche amministrazioni.

GLI OPEN DATA DEL MINISTERO DELLA DIFESA

Il potenziale delle informazioni è nella loro circolazione e utilizzo, per questo devono essere Open. Il Ministero della Difesa intende rendere disponibili i dati in suo possesso allo scopo di dar conto degli scopi e delle azioni delle Forze armate, comunicare alla collettività l’impegno verso il Paese, favorire la collaborazione e l’intelligenza collettiva in ottica di sviluppo della società, fare rete con soggetti pubblici e privati per aggregare proposte e promuovere nuovi servizi.

COSA SONO

Con il termine Open Data si fa riferimento a “dati che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e ridistribuiti da chiunque, soggetti eventualmente alla necessità di citarne la fonte e di condividerli con lo stesso tipo di licenza con cui sono stati originariamente rilasciati.” (Open Definition - http://opendatahandbook.org/guide/it/what-is-open-data/). Nella realizzazione del progetto Open Data si sono seguite le principali linee guida, nazionali e internazionali, per la pubblicazione dei dati in formato aperto:

  • Agenzia per l'Italia Digitale, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Linee guida nazionali per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico
  • Formez PA, Dipartimento della Funzione Pubblica - Open Data, come rendere aperti i dati delle pubbliche amministrazioni
  • W3C - Publishing Open Government Data
  • G8 - Open Data Charter

Il Ministero della Difesa, attraverso la pubblicazione dei suoi dati in modalità aperta, intendono contribuire all'innovazione del sistema Paese, promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini, delle imprese, delle altre pubbliche amministrazioni e di altre categorie di soggetti che possono trarre beneficio dalla disponibilità di tali dati. La condivisione da parte di ciascun soggetto pubblico delle informazioni di specifica competenza abilita la Pubblica Amministrazione Digitale. Grazie ad una visione unitaria ed interoperabile delle informazioni, si abbattono le barriere della burocrazia e si realizza un governo consapevole ed efficiente della cosa pubblica.

COME SI USANO

I dataset pubblicati possono essere fruiti liberamente da qualsiasi cittadino, che può visualizzarli, scaricarli sui propri dispositivi, riutilizzarli anche a fini commerciali, nel rispetto della licenza d’uso assegnata dal Ministero. I dataset sono forniti in formato aperto (.CSV) ed arricchiti da metadati (in altri formati) che ne facilitano la corretta interpretazione da parte degli utenti.